L’economia oceanica è da tempo un potente motore di crescita globale, creando posti di lavoro, alimentando lo sviluppo e garantendo la sicurezza alimentare a milioni di persone in tutto il mondo. Se l’economia oceanica fosse un Paese, sarebbe la quinta economia più grande del mondo. Tuttavia, i cambiamenti climatici, il degrado ambientale, la scarsa produttività e la lenta trasformazione digitale stanno intensificando le pressioni sugli ecosistemi marini e sul loro potenziale economico. Affrontare queste sfide richiede un’azione audace e coordinata, non solo per salvaguardare gli ecosistemi marini, ma anche per sostenere l’economia oceanica come fonte di prosperità per le generazioni future.
Il rapporto dell’OCSE ” L’economia oceanica fino al 2050″ fornisce dati, analisi e spunti innovativi a supporto dei decisori politici nella promozione di un’economia oceanica sostenibile e resiliente. Esplora i possibili percorsi di sviluppo del settore fino al 2050, sottolineando l’urgente necessità di un processo decisionale basato su basi scientifiche e di una migliore governance degli oceani. Il rapporto evidenzia la necessità di eliminare gradualmente le pratiche dannose e di combattere le attività illecite, la cosiddetta “economia oceanica sommersa”. Sottolinea inoltre il ruolo cruciale della transizione verso energie più pulite e dello sfruttamento delle tecnologie digitali per mitigare l’impatto ambientale, affrontare i cambiamenti climatici e migliorare la produttività delle industrie oceaniche.
Autore: Organisation for Economic Co-operation and Development
Titolo:The Ocean Economy to 2050
Fonte: OECD Publishing, Paris (2025)
Documento originale:https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2025/03/the-ocean-economy-to-2050_e3f6a132/a9096fb1-en.pdf
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