Pubblicata la guida FAO-GFCM sull’impiego dell’eDNA per il monitoraggio della pesca sostenibile
La General Fisheries Commission for the Mediterranean (GFCM) della Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) ha pubblicato Integrating environmental DNA-based approaches into fisheries monitoring and sustainable practices, un nuovo manuale tecnico dedicato all’impiego dell’environmental DNA (eDNA) nel monitoraggio degli ecosistemi marini e delle attività di pesca. La pubblicazione illustra le potenzialità delle tecniche basate sull’eDNA, con particolare attenzione all’innovativo sistema metaprobe, che consente di raccogliere materiale genetico direttamente durante le operazioni di pesca per migliorare la conoscenza della biodiversità marina. Il documento propone protocolli operativi e applicazioni pratiche per favorire l’adozione di strumenti di monitoraggio più efficaci, non invasivi e a supporto della gestione sostenibile delle risorse ittiche nel Mediterraneo e nel Mar Nero.
Fonte: Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), 2026. Pubblicazione riprodotta nel rispetto della licenza Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0). Licenza: https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/. Il logo FAO non è utilizzato. Eventuali fotografie e materiali di terzi restano soggetti alle rispettive condizioni d’uso.

