Piccole isole, leva strategica dell’Economia del Mare: presentato a Roma il report della Fondazione Sanlorenzo

Roma, 24 marzo 2026 – Le piccole isole italiane tornano al centro dell’agenda nazionale dell’Economia del Mare. Presso la Sala Monumentale di Largo Chigi è stato presentato il Report “Piccole Isole: analisi e ricerca di contesto, funzionamento e prospettive”, promosso dalla Fondazione Sanlorenzo e sviluppato da Glocal Impact Network.

L’iniziativa ha visto la partecipazione del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ed è stata moderata da Giuseppe Cavuoti del Dipartimento per le Politiche del Mare, in un contesto che ha riunito istituzioni, amministratori locali e stakeholder del sistema mare.

Tra i presenti, l’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare, insieme a numerosi esperti, sindaci dei territori insulari e rappresentanti delle principali organizzazioni attive nel settore. In particolare, la partecipazione di Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, e di Gian Piera Usai, Segretaria Generale di ANCIM, ha contribuito a rafforzare il carattere multilivello e intersettoriale dell’incontro.

Il report rappresenta la prima edizione 2025/2026 di un lavoro strutturato che si fonda su fonti istituzionali, dati ISTAT e attività di ricerca territoriale, con l’analisi di oltre 450 progettualità locali . L’impostazione metodologica adottata consente di restituire un quadro organico delle condizioni delle isole minori italiane, integrando dimensioni demografiche, economiche e sociali.

Nel periodo analizzato, costruito su basi dati che coprono l’arco temporale tra il 2019 e il 2025, le isole minori registrano una variazione della popolazione pari a -2,05%, a fronte di una media nazionale del -1,4% . All’interno di questo quadro si evidenziano dinamiche differenziate tra territori, con alcune realtà in crescita e altre caratterizzate da riduzioni più marcate della popolazione residente.

Sul piano occupazionale, il tasso medio rilevato si attesta al 50,5%, inferiore al dato nazionale del 59,3%, mentre la quota di laureati si ferma al 10,8% rispetto al 13% nazionale . Indicatori che restituiscono un quadro strutturale delle condizioni socio-economiche dei territori insulari.

Un elemento particolarmente rilevante riguarda l’accessibilità ai servizi essenziali. I comuni delle isole minori risultano prevalentemente classificati come periferici o ultra-periferici e presentano tempi medi di accesso ai centri di offerta servizi superiori ai 70 minuti .

Il report offre inoltre una ricognizione dei flussi turistici, riportando i dati relativi alle presenze del 2022, tra cui 3.095.970 nell’Arcipelago Toscano, 3.350.792 nelle isole campane, 271.307 nell’Arcipelago della Maddalena e 72.058 nelle isole ponziane .

Nel suo complesso, il documento si configura come uno strumento conoscitivo utile per l’analisi delle dinamiche territoriali delle isole minori, offrendo una base informativa aggiornata a supporto delle politiche pubbliche e delle strategie di sviluppo dell’Economia del Mare.